La qualità nei dettagli: checklist dei fornitori approvati Synergy

giovedì, gennaio 30, 2014


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Ogni ingrediente dei prodotti Synergy WorldWide e dei prodotti Nature’s Sunshine Products (NSP) proviene da uno dei 350 fornitori approvati, sottoposti ad approfonditi esami da parte del team controllo qualità NSP. Tutte le materie prime utilizzate da Synergy giungono da fornitori di elevatissima qualità, che rispondono agli stessi standard qualitativi. Ma quali sono questi standard, esattamente? Synergy accetta solamente i massimi livelli di purezza, energia e sicurezza.

Occorre ricordare che un fornitore approvato non rimane tale indefinitamente. Ogni fornitore deve dimostrare continuamente la qualità dei propri prodotti e delle proprie procedure. “Esistono centinaia di passi intrapresi dal team controllo qualità NSP per fare in modo che i clienti ricevano prodotti della massima qualità disponibile sul mercato”, ha dichiarato Lynda Hammons, Vicepresidente del Controllo Qualità per NSP.

Il procedimento di selezione dei fornitori consiste in quattro fasi principali, ognuna delle quali prevede decine di protocolli. Ecco quali sono le fasi che Hammons applica con il proprio team, per fare in modo che NSP e Synergy possano fornire prodotti in grado di migliorare le vite dei propri clienti:

Questionario

Il questionario svolge il ruolo di colloqui preliminare. Synergy e NSP vogliono essere certi di disporre di tutte le informazioni di base sui possibili fornitori e sui loro prodotti, prima di approfondire la discussione. Fra queste informazioni vi sono i dati sulla storia della società e sulle procedure utilizzate per realizzare e verificare i prodotti. Tramite il questionario i nostri team risalgono a genere e specie del prodotto, come pure alla parte della pianta utilizzata. Se il questionario afferma che il fornitore utilizza esclusivamente gli steli, ma il nostro gruppo ricerca e sviluppo trova traccia di radici e foglie, la credibilità del fornitore risulta compromessa.


I fornitori devono anche fornire informazioni sul luogo di raccolta del materiale grezzo richiesto. Se i fornitori sono situati in India o in Cina, per esempio, i loro prodotti vengono sottoposti a esami aggiuntivi per la valutazione del rischio. I materiali prodotti in queste località sono considerati a rischio elevato, il che significa che hanno maggiori probabilità di non rispettare gli standard qualitativi di Synergy e NSP.

Richiesta di campioni

Quello che un fornitore dichiara nel questionario non viene mai considerato come assodato. Tutti gli ingredienti, compresi quelli provenienti da fornitori già considerati affidabili in passato, devono essere verificati per controllare che rispettino gli standard di NSP e Synergy. Per questo ai fornitori che superano la fase del questionario viene chiesto di inviare dei campioni dei propri ingredienti. Il reparto ricerca e sviluppo e i team scientifico-sanitari esaminano le note sulla sicurezza di ogni ingrediente e quindi danno inizio ai test per verificare micro-contaminazione, contaminazione da metalli pesanti e presenza di allergeni. Sicurezza, purezza ed energia di questi campioni vengono valutati nel laboratorio di controllo qualità e nel laboratorio metodi di NSP. Uno degli elementi esaminati dal team ricerca e sviluppo riguarda la dimensione corretta delle particelle dell'ingrediente e la loro solubilità. L'obiettivo finale degli esperti di NSP è quello di comprendere se l'ingrediente potrà essere utilizzato con successo nella formulazione del prodotto finito.

Verifica sul posto

Hammons, verificatore certificato dall’American Society for Quality, organizza delle verifiche sul posto con i venditori che superano le due prime fasi. Nel corso delle verifiche, la Hammons valuta pulizia, conservazione dei dati e protocolli operativi presso gli impianti produttivi del fornitore. Prima di procedere alla verifica, però, Hammons svolge ulteriori ricerche.

Conoscere la storia di una società è fondamentale per costruire un rapporto commerciale che duri nel tempo. Hammons si informa sul periodo di attività del venditore e sul numero di dipendenti. Vuole conoscere a fondo l'organizzazione della società e il modo in cui gestisce la propria documentazione, prima di dare inizio alla verifica. Ogni volta che un dipendente del venditore pulisce un macchinario o un'area dell'impianto produttivo, qualcuno deve prendere nota del suo nome e firmare per garantire la corretta esecuzione dell'operazione. Qui entra in gioco il micro-monitoraggio ambientale. L'applicazione di un protocollo sanitario non è sufficiente a rendere pulita una struttura produttiva. Le procedure, infatti, devono essere efficaci. I verificatori controllano ogni area e valutano quanto siano efficaci le procedure di pulizia attuate da un fornitore.

Una documentazione corretta non esaurisce l'argomento, però. Hammons e la sua squadra procedono quindi alla verifica che il livello sanitario certificato dai documenti sia riscontrabile durante l'ispezione della struttura. Spesso la prima cosa che fa il team di verifica, all'arrivo in un edificio, è controllare la presenza di sapone e acqua calda nei bagni. Se non è presente del sapone, o se l'acqua non diventa calda entro 15 secondi dall'apertura del rubinetto, la verifica fallisce. Hammons ha in più occasioni considerato fallite delle verifiche per questi motivi.

Il team verificatore esamina quindi la documentazione che garantisce le adeguate verifiche sulle materie prime del fornitore. Viene richiesta in modo casuale documentazione entro un periodo di tempo di un anno. I verificatori NSP controllano quindi laboratori e attrezzature, valutando l'efficacia delle procedure di verifica.

“Molte società non si curano di informarsi sui programmi di preparazione dei dipendenti dei loro fornitori”, dice la Hammons. Tuttavia, se un dipendente non è stato addestrato all'esecuzione corretta delle procedure, alcune di esse rischieranno di essere attuate incorrettamente. I venditori che incoraggiano i dipendenti ad attuare le norme di buona fabbricazione hanno maggiori possibilità di superare le verifiche NSP.

Approvazione e verifiche successive

Dopo aver analizzato tutte le informazioni raccolte (il questionario iniziale, l'analisi dei campioni e la verifica sul posto) e aver confermato la presenza di tutti i dati necessari, Hammons può aggiungere un venditore all'elenco degli approvati. Per farlo, però, deve attendere anche l'approvazione dei dipartimenti Ricerca e sviluppo, Controllo qualità e Acquisti.

Hammons conduce da 40 a 60 verifiche sul posto ogni anno, su venditori nuovi e già esistenti. I nuovi venditori devono superare una verifica sul posto prima di essere approvati, mentre i venditori che hanno superato questo primo controllo vengono sottoposti a nuove verifiche ogni due anni. Neppure ai venditori storicamente più affidabili viene concesso il beneficio del dubbio. Devono dimostrare che i loro ingredienti e le loro procedure siano sempre impeccabili.

Ogni partita di prodotti Synergy è formulata tenendo sempre a mente il consumatore finale, con una pianificazione attenta che inizia ben prima della fase di produzione. Synergy tiene nella massima considerazione la qualità, la sicurezza e i propri clienti: per questo motivo i suoi team di controllo qualità non scendono mai a compromessi. Chiunque compri i prodotti Synergy può essere certo che essi contengono solo gli ingredienti più puri, provenienti dai fornitori migliori.

Synergy WorldWide

Some say he’s half man half fish, others say he’s more of a seventy/thirty split. Either way he’s a fishy bastard.

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